Search results for "attività fisica"
showing 10 items of 10 documents
I LIVELLI BASALI DI ANSIA NEI PAZIENTI CARDIOPATICI IN ATTESA DI PROCEDURE CARDIOCHIRURGICHE O INTERVENTISTICHE
2008
Al fine di pianificare dei programmi per la salute della popolazione anziana che includano interventi di tipo educativo, psicomotorio e sociali, è importante studiare come alcuni fattori psicologici possano ridurre i livelli di attività quotidiana o aumentare il rischio di sviluppare una malattia. L’attività fisica può ridurre l’ansia ed anche prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, per cui in questa ricerca abbiamo rilevato i livelli di ansia in pazienti cardiopatici prima di effettuare una procedura cardiochirurgia o di rivascolarizzazione coronaria percutanea. Abbiamo utilizzato la forma Y dello State-Trait Anxiety Inventory. Da questo test si ottengono due punteggi diversi che…
Le attività motorie nel paziente diabetico complicato e non
2011
Picco di massa ossea ed attività fisica: confronto tra giovani adulti sedentari, attivi e atleti
2009
OBIETTIVO - Valutare, nel periodo di raggiungimento del picco di massa ossea, gli effetti dell’attività fisica sulla mineralizzazione ossea in età giovanile. MATERIALI E METODI - Allo studio hanno partecipato 43 soggetti maschi, sani, con età media di 25 anni, suddivisi in tre gruppi in relazione all’intensità dell’attività fisica svolta dall’età di dieci anni in poi: il primo composto da 17 soggetti sedentari, il secondo da 16 soggetti attivi e il terzo da 15 soggetti atleti. Ogni soggetto è stato sottoposto a mineralometria ossea computerizzata (DEXA). La misurazione della densità ossea (BMD, g/cm2) dei soggetti ha riguardato: corpo intero (Total Body), collo femore dx e sx e tratto rachi…
Per una Educazione alla Salute. In: DOMINGUEZ LJ, BORRUSO V.. PER UNA EDUCAZIONE ALLA SALUTE. TEXTBOOK OF THE COURSE: “HEALTH AND NUTRITION EDUCATION…
2004
LIVELLI DI ATTIVITÀ FISICA NELLA POPOLAZIONE SICILIANA ULTRASESSANTACINQUENNE. SISTEMA DI SORVEGLIANZA PASSI D’ARGENTO
2015
L’incremento della vita media raggiunto ai nostri giorni presenta nuove sfide, di carattere socio-politico e sanitario, che attendono risposte puntuali e tempestive. Lo stravolgimento demografico, inevitabilmente, si accompagna ad una transizione epidemiologica risultante nella netta prevalenza di patologie cronico-degenerative a genesi multifattoriale, ed in parte secondaria alla presenza di numerosi fattori di rischio modificabili (sedentarietà, cattive abitudini alimentari, fumo ed abuso di alcol) la cui correzione, a tutte le età, è fondamentale per il raggiungimento di un invecchiamento di successo. Ponendo l’attenzione sui benefici dell’incremento dell’attività fisica si può evidenzia…